In attesa dei Mondiali di Sci 2021 e delle Olimpiadi invernali 2026 Passo Giau ospita dal 6 all’8 marzo, il più importante evento internazionale legato allo snowkite.

Si tratta del Cortina Snowkite Contest, che riprende quest’anno dopo diversi di fermo e per la prima volta assegnerà un titolo mondiale e uno italiano. L’evento rappresenta infatti la tappa finale del circuito Snowkite World Cup, specialità freestyle, e del Campionato italiano – Big Air.

Michele Alì, promotore di questo contest a Cortina fin dalla prima edizione, ci da alcune informazioni in più.

 

Come è nato l’evento?

Nel 2007 sono stato in Francia a vedere alcune gare di Snowkite e ho pensato subito che sarebbe stato molto bello organizzare qualcosa di simile in Italia. I francesi sono sempre stati all’avanguardia in tutte le discipline Freeride e sono stati per me una vera fonte di ispirazione. Così nel 2008 è nata la prima edizione del Cortina Snowkite Contest, che è andato avanti così anche nei tre anni successivi. Nel 2011 ho messo il progetto in un cassetto, ma non l’ho mai voluto abbandonare, al contrario ho sempre sognato di riuscire a riproporlo ed eccoci qui con la 5° edizione ai nastri di partenza.

 

Qual è la situazione della disciplina in Italia?

Lo snowkite è in crescita esponenziale perché molte persone che praticano kitesurf al mare, passano alla versione invernale con facilità. Con lo snowkite si provano delle emozioni incredibili. La sensazione di libertà quando si è trascinati sulla neve crea dipendenza ed è veramente tutta da provare.

 

Cosa ci si aspetta dalla prossima tappa di marzo?

Per quanto riguarda il favorito non me la sento di sbilanciarmi perché ci sono molti nuovi atleti che si stanno affacciando alla disciplina. Spero che gli italiani si presentino agguerriti e con la grinta giusta. Al momento l’unico italiano a sollevare la Corona Re del Giau, il trofeo del vincitore, è stato Michele Leoni nel 2010.

 

I Social: con uno sport così spettacolare sono un canale ideale. Come vengono usati durante l’evento o in questa disciplina?

I social rappresenteranno una parte molto importante per la narrazione di un evento come questo: la sua natura spettacolare, e anche lo scenario in cui si disputa la tappa si prestano perfettamente a essere raccontate per immagini. Oltre a Facebook, in cui si potranno trovare tutte le informazioni e seguire diverse dirette dell’evento, anche Instagram avrà contenuti dedicati e speciali tra foto e stories.

 

Michele Alì, pioniere bolognese dello snowkite italiano, è stato anche il fondatore insieme a un team di istruttori di una delle prime scuole italiane, Kite4Freedom, dando un contributo essenziale alla diffusione di questo sport.

Passo Giau (a quota 2.348 metri) rappresenta un contesto ideale per l’evento: un mare bianco tra neve e cielo, con una visuale a 360° che spazia da Marmolada, a Civetta, Dolomiti Ampezzane, Lastoni di Formin, Croda da Lago fino al Gruppo del Sella. Un panorama unico nel suo genere.

Durante l’evento ci saranno vari appuntamenti sotto la regia di Kite4Freedom: sarà possibile testare kite, sci e snowboard con materiali tecnici di ultima generazione. Il contest sarà infatti una delle vetrine più innovative per tutto ciò che riguarda questo sport.

[Photo credits: Olga Donati, Roberto Foresti, Tobias Eble]