Il taekwondo è uno sport da combattimento. Nato intorno agli anni ’40, è sport nazionale in Corea del Sud. Si basa sul calcio e combina diverse tecniche per la difesa personale. È uno sport olimpico, che racchiude aspetti legati alla meditazione e alla filosofia.

Abbiamo intervistato il dott. Nicola Milan, Head of Digital della Federazione Italiana Taekwondo, che ci ha raccontato le importanti evoluzioni e i casi di successo online degli ultimi anni.

 

Il Taekwondo è in grande crescita organizzativa e numerica. In pochi anni abbiamo quasi raddoppiato i tesserati superando il traguardo dei 23.000 nel 2019, con più di 500 tra Società Affiliate e Distacchi. 

Come digital media house incentriamo la nostra attenzione sulle tecnologie e le innovazioni che riducono le barriere tra i nostri fan nell’ambito dello sport praticato. Abbiamo iniziato un percorso di rivoluzione digitale da qualche anno, ponendoci l’obiettivo ambizioso di diventare un punto di riferimento digitale nello sport system. 

Come? Attraverso la qualità. Delle immagini, dei testi, dei contenuti, delle risposte ai nostri fan, del lavoro pre, durante e post eventi, dell’informazione giornaliera. 

In tutte le iniziative che promuoviamo attraverso i nostri canali, ci dev’essere sempre quell’elemento di novità rispetto a quello che già conosciamo. Il pensiero è sempre rivolto più alla qualità dei contenuti divulgati che alla quantità. Nell’era digitale moderna il social network si è evoluto notevolmente, diventato uno strumento che affianca in tutto e per tutto l’ufficio stampa tradizionale. È quindi fondamentale che ogni contenuto da noi pubblicato abbia una parte autorale nel copywriting incisiva, per fornire al fan della nostra community un contenuto esclusivo e difficilmente reperibile con altrettanta chiarezza in altri portali. 

Personalmente, vedo con estremo interesse gli sviluppi della realtà aumentata, più che di quella virtuale, e le possibilità quasi infinite di migliorare l’esperienza dei fan senza isolarli dal contesto in cui si trovano. Credo ci sia notevole spazio per la crescita in ambito di intelligenza artificiale applicata ai dati sportivi, ovvero come questi sistemi possono aiutare gli atleti e le organizzazioni a prendere decisioni migliori e ad avvicinarsi alla perfezione, con effetti diretti nella fruizione dei contenuti sportivi. 

Come Federazione guardiamo con estremo interesse il mondo degli esports, ancora di difficile interpretazione. Ci siamo voluti arrivare per primi, essendo noi la prima Federazione ad aver intrapreso il percorso di apertura nei confronti degli esport proponendoci come la casa degli esport da combattimento. Una bella sfida da affrontare dopo che il CIO li ha riconosciuti disciplina sportiva. Il nostro obiettivo primario è quello di incanalare nel modo giusto un fenomeno che riguarda milioni di giovani facendolo naturalmente secondo quelle che saranno le direttive del CIO e del CONI. 

Come usate i social a livello di Federazione?

Nell’odierno contesto della molteplicità degli utenti e dell’accresciuto livello di automazione, un’affermazione di Peter Friedman si rivela particolarmente attuale: “Se date un tocco di umanità al vostro social media marketing, otterrete risultati migliori”. 

Occorre dunque trovare il giusto equilibrio tra esigenze commerciali e istituzionali, tuttavia un equilibrio che propenda maggiormente verso la comunicazione diretta ai fan. Il nostro metodo di utilizzo dei social network fonda le basi su un principio chiarissimo: costruire dei rapporti con la community, mantenendo un dialogo che li coinvolga in una conversazione continua. 

I social media presentano un livello di conversione molto più alto rispetto al marketing tradizionale. Ogni interazione con il fan porta maggiori chance di guadagnarsi la sua fiducia e l’accoglienza della community, che unita ad una tempestiva risposta alle loro domande fa dei nostri social media uno strumento potentissimo per far capire a chi ci segue la professionalità del lavoro svolto quotidianamente. 

Come Federazione siamo attivi in tutti i social di riferimento attuali, Facebook, Instagram, YouTube, Twitter e non solo. Abbiamo aperto quest’anno l’account TikTok per lavorare con nicchie di giovani e potenziali appassionati della nostra disciplina, proponendo al pubblico contenuti veloci e maggiormente interattivi. La nostra è una Federazione che ama sperimentare, innovare, cavalcare i trend. Non sappiamo se l’ultima moda del momento, TikTok, diventerà una piattaforma di successo o se verrà sorpassata da un’altra app concorrenziale a dir poco, di cui si sta discutendo molto. Quel che siamo certi è che ogni opportunità merita di essere esplorata per trarne un vantaggio. 

Abbiamo affiancato alle pubblicazioni un eccellente servizio giornaliero di messaggistica rivolto a tutti i nostri utenti. Telegram, Messenger e i direct di Instagram rappresentano oggi i principali strumenti con il quale gli utenti pongono domande. Era quindi fondamentale esserci per fornire tempestivamente le risposte accorciando i tempi di risposta degli strumenti tradizionali di direct marketing, come la mail o il contatto telefonico. 

Tutto ciò che è social nasce dalla condivisione, e la condivisione ha come oggetto principale i contenuti: non vi sarebbe micro informazione senza un’informazione primaria. Per questo motivo ogni nostra piattaforma ha un proprio stile di comunicazione ben definito e mira a colpire utenti di nicchie diverse che per il 90% dei casi non utilizzano tutti gli strumenti ma bensì solo uno. 

Il Social Media Advertising è una sfida interessante per il prossimo futuro. Lavoriamo quotidianamente con partner importanti a livello globale che hanno creduto in noi anche grazie ad un grande lavoro di qualità della nostra comunicazione. Investiamo tanto in creatività e video comunicazione, credendo fortemente che queste due variabili siano i migliori strumenti per dare risalto in modo immediato e incisivo ai brand dei nostri partner. In futuro sarà la stessa tecnologia a permetterci di poter proporre grazie all’intelligenza artificiale nuovi scenari per lavorare ancor più ad una politica di ricavi da sponsorizzazioni derivanti esplicitamente dall’online. 

I vostri atleti sui vostri canali social?

I nostri atleti e le società affiliate sono il fulcro di tutte le nostre iniziative. Tutti. Dai più piccoli sino alla Nazionale seniores. L’Italia è un paese da scoprire e proprio la scoperta dei talenti è il nostro obiettivo verso il futuro. I mezzi si sono evoluti e i social abbattono le barriere tra ciò che è necessario e ciò che ancora non conosciamo. Piattaforme come Instagram, TikTok, Facebook sono diventate in grado di offrire una visibilità maggiore rispetto a qualsiasi magazine o rivista del settore. Il perchè di tutto questo è dato dall’immediatezza e dall’alto grado di usabilità di questi mezzi: oggi è possibile interagire “direttamente” con i propri idoli sportivi, vedere sessioni di allenamento, sapere in diretta cosa fanno nel tempo libero ed irrompere, di conseguenza, anche nel loro privato. I social network hanno contribuito a rendere gli sportivi più vicini a noi, avvicinando il tifoso a quel mondo reale che prima sembrava tanto lontano quanto irraggiungibile. 

Interagiamo giornalmente con loro stimolando interazioni reciproche e rendendoli partecipi di un progetto digitale che vede loro stessi i veri protagonisti. Non solo atleti della Nazionale. Per noi il valore aggiunto sono tutti e ripeto tutti gli atleti del territorio. Il taekwondo è uno sport che piace ed è compito nostro diffonderlo con ogni iniziativa che ci permetta di dare visibilità ai giovani talenti

Il tipo di contenuto, il filtro di Instagram, il tone of voice utilizzato: tutto dev’essere in linea con quello che è l’atleta e l’immagine dell’atleta per i fan, facendo estrema attenzione a non perdere il focus principale del tema: l’atleta ha grandi responsabilità nei confronti dei più piccoli che vedono in loro dei punti di riferimento sul comportamento, il lessico e lo stile di vita. 

Un carattere fondante dei social media è che sono un potentissimo, ma estremamente pericoloso, mezzo di self-validation, di ricerca di affermazione del proprio ego. La controversia è nella struttura stessa di queste piattaforme, bisogna comprenderla senza sottovalutare mai che dietro a contenuti autoriferiti e vanitosi, condivisi sempre più spesso in giovanissima età, ci sono condizionamenti di contesto sempre più forti. Proprio per questo come digital team abbiamo fatto dei corsi di aggiornamento agli atleti e tutt’oggi siamo al loro fianco spiegando loro come migliorare la loro self- reputation, elemento fondamentale per coloro che un giorno riusciranno ad affermarsi sul piano dei risultati a livello internazionale. 

Ci sono stati eventi di successo o progetti che vi hanno visto coinvolti per i cui i social sono stati importanti? 

Un’iniziativa che ha riscosso un successo esponenziale nel 2018 e che ci ha permesso di instaurare un rapporto giornaliero di engagement con persone da tutto il territorio nazionale ed europeo è stata “Summer TKD: dimostra la tua passione per il taekwondo!”, un contest dedicato soprattutto ai giovani. 

L’idea era molto semplice ma i risultati sono stati straordinari. Volevamo diffondere la passione popolare per questo sport e volevamo riuscirci a costo zero, solamente mostrando la spettacolarità della nostra disciplina dando spazio in vetrina nei nostri social a tutti. Il tema era quello di dimostrare la propria passione per la disciplina. Un concetto che arriva direttamente al cuore di ogni individuo. Abbiamo coinvolto l’intera community a postare i contenuti nei loro profili personali con alcune linee guida da noi imposte e rese pubbliche da subito per permetterci di condividere i loro contenuti in totale rispetto della normativa italiana vigente in termini di trattamento dei dati personali. I contenuti non venivano infatti inviati a noi attraverso messaggi di posta ma postati direttamente dai singoli utenti nei loro profili menzionandoci e dandoci la possibilità, una volta ricevuta la notifica, di condividere i loro contenuti nel nostro profilo ufficiale, realizzando il desiderio di piccoli e grandi atleti oltre che di maestri e/o semplici appassionati, di diventare protagonisti, per un giorno. 

Fin dai primi minuti sono arrivate centinaia di menzioni al giorno, numeri che sono tutt’oggi in crescita esponenziale, con un +400% di visualizzazioni sulle nostre stories, con un engagement rate vicino al 10%. 

Lasciando che siano i nostri fan o followers a parlare e pubblicare contenuti, si crea l’interesse attorno al brand che rappresenta tutti noi e di conseguenza diventa ancora più semplice acquisire nuovi lead. Essendo i social network una realtà ben radicata nella vita quotidiana di ognuno di noi, le possibilità di successo di un’iniziativa semplice come questa sono molto alte. Un ulteriore vantaggio è sicuramente l’aumento della brand awareness. In ultimo, ma non meno importante, la generazione di contenuti da parte degli utenti, è un ulteriore plus che permette all’intero movimento sportivo di accrescere la propria identità web e social attirando nuovi target provenienti da altre discipline sportive. 

Sul piano degli eventi i social network sono per noi la principale vetrina per comunicare con l’esterno. Istituzioni, stampa, atleti, sponsor. Ogni app di social media marketing è uno strumento primario per ogni evento e attività correlata e, per questo – in termini di copywriting – deve essere utilizzato per condividere contenuti sempre più di valore, in modo da instaurare un rapporto con i propri lettori, creare una community attorno ai nostri interessi e ampliare il nostro network di possibili partner in ambito commerciale.

(Photo credits: Denis Sekretev)