Il triathlon nasce nel 1977. È uno sport giovane che riunisce in un’unica prova le tre molto più classiche discipline del nuoto, del ciclismo e della corsa. Non è semplicemente la somma di tre sport, ma un vero e proprio sport a sé stante.

I concorrenti devono passare da una frazione di gara all’altra senza interruzioni, mostrando alti livelli di forza, resistenza e coordinamento. I gesti che devono compiere sotto sforzo sono infatti molto diversi tra loro. Tutte e tre le discipline sono di tipo aerobico e presuppongono un diverso impegno muscolare. Per questo il triatleta si può considerare uno sportivo completo sotto tutti i punti di vista: un fondista dedito allo sport di resistenza, con uno sviluppo muscolare armonico.

Come comunicano tramite i canali social i triatleti e la loro Federazione? Ne parliamo con Alberto Fumi, responsabile della comunicazione di federazione.

 

La Fitri, che vede i suoi albori nel 1984 con la prima gara su territorio italiano, diventa Olimpica nel 2000, proprio in occasione del debutto ai Giochi del triathlon. Nelle successive edizioni delle Olimpiadi, l’Italia del triathlon è sempre stata rappresentata e nel 2016, a Rio de Janeiro, ha debuttato anche la nazionale Paralimpica che, all’esordio, ha conquistato due storiche medaglie (argento con Ferrarin, bronzo con Achenza).

 

La Federazione Italiana Triathlon è presente su Facebook, Instagram, Twitter, Youtube e Vimeo. I primi due canali citati sono decisamente strategici per la Fitri: Facebook è il principale canale social, il più frequentato dagli appassionati e dai tesserati, sul quale vengono veicolate anche iniziative dedicate agli sponsor, mentre Instagram, aperto dal 2018, è dedicato principalmente al “campo gara” con il racconto per immagini dei principali appuntamenti della stagione.

 

Gli azzurri del triathlon sono molto attivi sui social: i canali più gettonati, anche in questo caso, sono Facebook e Instagram, in particolare le storie. I triatleti di alto livello trascorrono gran parte dell’anno in raduno o fuori dall’Italia per le gare internazionali e dunque sfruttano le pagine e profili per rimanere in contatto con i loro fan che li seguono in ogni parte del mondo. I canali istituzionali offrono grande visibilità all’attività di Alto Livello: spesso e volentieri, i contributi creati dalla Fitri sui social e sul sito ufficiale, vengono condivisi e diffusi da atleti e addetti ai lavori tramite i canali personali.

 

Abbiamo due esempi di successi numerici delle nostre piattaforme. In occasione dei successi internazionali dei nostri atleti, i sostenitori, gli amici e i semplici appassionati hanno gioito insieme a noi e agli stessi atleti in maniera virtuale per i trionfi ottenuti anche a migliaia di chilometri di distanza. Altro esempio, il coinvolgimento dei nostri follower in occasione di alcune gare italiane che non disponevano della copertura televisiva: le nostre dirette Facebook dal campo gara hanno riscosso sempre un considerevole successo in relazione ai nostri numeri consueti.