Scherma: Michele Torella e l’Accademia Scherma Marchesa

C’è chi pensa che la scherma sia uno sport da combattimento, ma la parola stessa di origine longobarda lo dice bene: la scherma non nasce per aggredire, bensì per difendersi.

Un’altra credenza diffusa è che la scherma sia uno sport elitario, praticabile solo da pochi fortunati. Se un tempo era effettivamente così, oggi possiamo affermare che la scherma è uno sport per tutti.

Lo sa bene Michele Torella, presidente dell’Accademia Scherma Marchesa e vicepresidente della Federazione Piemontese di scherma, che ha fatto sì che questa disciplina arrivasse alla portata di tutti, anche attraverso i social.

 

Ciao, sono Michele Torella, da sempre appassionato di scherma, fin da piccolo.

Ho praticato per pochissimo la scherma poiché all’epoca (fine anni ‘60) era uno sport molto elitario e i miei non potevano seguirmi visto che a Torino c’era solo una società al Valentino.

Dopo aver praticato vari sport – dall’atletica, all’hockey su ghiaccio e alla pallavolo – ho ritrovato la scherma durante il servizio militare come Ufficiale della Folgore.

Con la nascita di mio figlio e il suo desiderio di fare scherma, è stato naturale il mio coinvolgimento prima come padre, poi come consigliere e ora come Presidente nell’Accademia Scherma Marchesa.

 

L’Accademia Scherma Marchesa nasce nel 1980 con l’intento di propagandare e divulgare lo sport della scherma, spesso considerato esclusivo e di élite.

Lo staff tecnico è diretto da Dario Chiadò, Maestro della Nazionale assoluta di spada, e composto da 6 tecnici e 2 preparatori atletici.

Parallelamente a una intensa attività promozionale presso le scuole Torinesi e dei comuni limitrofi, che coinvolge circa 60 classi l’anno ed oltre 700 ragazzi, l’Associazione coltiva un settore agonistico di altissimo livello composto da atleti di spicco in forza ai Gruppi Sportivi Militari della Polizia di Stato, Carabinieri, Esercito, Aeronautica Militare, ma animato da un folto gruppo di giovani promesse e semplici appassionati, per un insieme di oltre 150 soci.

I risultati ottenuti nella passata stagione hanno posizionato l’Accademia come 1° Società in Piemonte, 1° società italiana a livello under 20 nella spada e 6° società italiana a livello assoluto su 329 Società tesserate alla Federazione Italiana Scherma.

 

Sono arrivato nel 2000 con mio figlio e dopo aver collaborato all’organizzazione dei Campionati del Mondo di Scherma di Torino 2006, ho assunto la dirigenza dell’Accademia.

Certamente aver organizzato i Campionati del Mondo del 2006 è stata un’esperienza fantastica, che ha fatto scuola a livello personale e internazionale, ma portare per la 12° volta consecutiva una Coppa del Mondo a Torino mi rende particolarmente orgoglioso, specialmente perché posso fregiare l’evento con i colori dell’Accademia scherma Marchesa.

 

Dal 2009 sono anche Presidente del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di Fioretto che si disputa a Torino. Si tratta del FENCING GRAND PRIX – TROFEO INALPI” unica prova europea di Coppa del Mondo Assoluta di Fioretto, divenuta nel 2011 unica tappa europea del massimo circuito internazionale Gran Prix, grande evento di altissimo rilievo internazionale che coinvolge Campioni e Campionesse mondiali e olimpici italiani e stranieri, provenienti da tutto il mondo. Si disputano solo 3 prove al mondo e dopo Torino le gare successive sono ad Anaheim (USA) e Shanghai (Cina).

 

La volontà di crescere e diventare un polo importante di questo sport, non solo a livello piemontese, ma anche nazionale, ha fatto sì che mi orientassi verso una struttura organizzativa sociale e sportiva di alto livello qualificando la struttura tecnica e specializzando la capacità gestionale della dirigenza.

Dai circa 50 atleti del 2006, oggi nel 2019 siamo a circa 180 atleti appartenenti a tutte le categorie agonistiche con molti atleti nella rosa nazionale e nei corpi militari.

I risultati conseguiti mi hanno permesso di dare un contributo importante anche a livello federale e dal 2012 rivesto il ruolo di Vice Presidente del Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Federscherma.

 

In questi anni la io e l’Accademia Scherma Marchesa siamo stati insigniti delle seguenti massime onorificenze CONI:

  • Stella d’Argento al Merito Sportivo alla Società Accademia Scherma Marchesa
  • Stella di Bronzo al Merito Sportivo al Presidente Michele Torella
  • Palma d’Argento al Merito Tecnico Maestro Dario Chiadò
  • Palma di Bronzo al Merito Tecnico Maestro Dario Chiadò

 

In questi ultimi anni la comunicazione è cambiata moltissimo e l’apporto dei “social media” è ormai determinate per farsi conoscere e veicolare la propria immagine.

Anche la ricerca di partner che vogliono investire in questa disciplina di classe passa attraverso i social.

Il contenimento dei costi rispetto alla comunicazione tradizionale “above the line” è determinante per una società sportiva, inoltre questi canali online ci permettono di essere sempre presenti in tempo reale e dare la giusta visibilità ai risultati conseguiti e agli atleti che ottengono le vittorie.

Abbiamo un sito e diverse pagine Facebook ufficiali:

 

(by Teresa Balzano)