Nuoto pinnato: Stefania Pirozzi

Siete appassionati di nuoto. Perfetto. Ma seguite anche il nuoto pinnato?

Si tratta di una delle discipline delle specialità acquatiche. Per praticarlo l’atleta usa attrezzature specifiche come pinne, monopinna, boccaglio e bombole, che permettono all’atleta di raggiungere velocità molto più elevate rispetto al nuoto tradizionale, tanto che si parla di “Formula Uno” delle discipline natatorie. Fin dalla prima edizione del 1981, le competizioni di questo sport si svolgono a livello mondiale.

Ed è questo il livello della nostra protagonista di oggi, che ha conquistato un bronzo europeo nel nuoto pinnato, ottenendo il record italiano nei 400 bipinne in 3’46″49. Ecco a voi la turbo girl Stefania Pirozzi.

Ciao sono Stefania Pirozzi, nuotatrice della nazionale italiana!
Ho iniziato all’età di 7 anni e poi ho realizzato il sogno più grande quello di andare alle olimpiadi… e per ben 2 volte, oltre a tanti piccoli e grande obiettivi raggiunti prima di coronare questo sogno!
Ho frequentato lo psicopedagogico e mi sono laureata in management dello sport proprio per restare nel mio ambito. E devo dire che, anche se con tante difficoltà, nuoto e scuola si possono portare avanti, anche se con qualche rinuncia. Quindi a tutti i giovani dico: inseguite i vostri sogni ma non tralasciate mai lo studio perché è importante!
Sicuramente aver vinto una medaglia d’oro agli europei in una staffetta insieme a Federica Pellegrini è qualcosa di bellissimo che un giorno potrò raccontare ai miei figli.

Ma anche i momenti di sconforto in uno sport così duro sono tanti, come il problema alla spalla che mi ha tenuto spesso ferma ai box e una brutta mononucleosi durante il 2015.
Sicuramente questi eventi ti fanno crescere e maturare e sono sicura che un domani nella vita extra nuoto avrò una marcia in più nell’approccio alle difficoltà.

Sui social mi diverto molto, sicuramente quello che uso di più è Instagram perché nasce per la fotografia e penso che pubblicando foto riesci ad esprimere un po’ ciò che vuoi. Li uso per raccontare qualcosa del mio sport e mi piace soprattutto pubblicare momenti divertenti della mia vita di tutti i giorni rimanendo me stessa e mostrandomi per quello che sono, sicuramente schietta e solare.

Sono del parere che i momenti brutti e le fatiche degli allenamenti non vanno sui social. Li risparmio ai miei follower, anche se molti non riescono a capire cosa ci sia dietro una gara e quanto ci sia!
Ma va bene così, i social ognuno li usa per quel che vuole far vedere.
I momenti difficili li supero insieme alle persone che mi sono vicine, mentre ai miei follower voglio far fare una risata e passare qualche secondo di spensieratezza.
E per che no… sono aperta alle domande sul mio sport 🙂

 

Avete domande per Stefania? Scriveteci!