Lockdown: Manuel Dei Rossi ci spiega perchè bisogna fare esercizi a casa

Manuel Dei Rossi è uno dei personal trainer di punta di Virgin Active, su Milano.

Abbiamo parlato con lui per capire come affrontare il lockdown dal punto di vista dell’attività fisica. Ci stiamo impigrendo sempre più, siamo diventati forzatamente più sedentari.

Ma quali sono le conseguenze?

Manuel, che rischi si corrono se durante il lockdown non ci si muove in casa?

Questo periodo ci costringe ad un riposo forzato, passando molto probabilmente la quasi totalità delle ore tra letto, sedia e divano.

Tutto ciò somiglia molto a ciò che nella letteratura scientifica viene identificato come “BED REST“, cioè riposo a letto. Sebbene in questi studi i partecipanti vengono forzati a stare esclusivamente a letto per un periodo di giorni variabile, questo non si discosta troppo dalla situazione che stiamo vivendo ora.

Tra i numerosi effetti deleteri di questa situazione, vi è un calo della FITNESS CARDIORESPIRATORIA, identificata più comunemente con il massimo consumo di ossigeno (VO2-Max).

Vale la pena di ricordare che bassi valori di fitness cardiorespiratoria aumentano il tasso di mortalità ed essendo la malattia che ci troviamo ad affrontare prevalentemente a carico del sistema respiratorio, penso sia utile mantenersi in allenamento.

Quante volte a settimana e per quanto tempo bisogna allenarsi a casa?

Il mio consiglio è quello di allenarsi per 3 ore alla settimana, suddividendole in sessioni da 60′ o da 30’.

Il questo periodo e con la scarsa attrezzatura a disposizione nelle case l’obiettivo principale deve essere quello di rimanere attivi

Quali sono gli esercizi minimi da fare in casa per non avere problemi dopo?

Suggerisco di mixare esercizi muscolari, come squat e affondi, con esercizi cardiovascolari, come corsa sul posto e dumping jack.

Da non sottovalutare è la necessità di fare un buon allungamento muscolare, per evitare dolori articolari dovuti alla sedentarietà. Inserire delle sessioni di yoga o stretching all’interno della propria routine vi farà stare meglio.

Se non abbiamo fatto nulla finora, siamo ancora in tempo?

Siamo sempre in tempo per iniziare ad allenarci, ed avendo molto tempo libero questo potrebbe essere il momento giusto per tutte quelle persone che hanno sempre rimandato.

Online si trovano un sacco di allenamenti gratuiti, bisogna solo saper scegliere dei professionisti che si occupano di allenamento tutti i giorni, che sappiano guidarvi nella corretta esecuzione degli esercizi, e non delle influencer che non potendo farsi pubblicità come fanno di solito hanno iniziato a parlare di fitness.

Qui trovate il profilo Instagram di Manuel se volete seguirlo online:

https://www.instagram.com/manuel_personal_trainer/

Trovate i suoi video anche sul canale YouTube ufficiale di Virgin Active

https://www.youtube.com/results?sp=mAEB&search_query=manuel+dei+rossi

 

 

Personal Trainer: Nicoló Calvo

Si fa presto a dire Personal Trainer. La prima cosa a cui si pensa sono i muscoli, ma per svolgere questa professione bisogna prima studiare parecchio. E le capacità che bisogna avere per raggiungere livelli alti non sono da tutti.

Il personal trainer infatti, oltre a definire e gestire l’esercizio fisico in maniera personalizzata e mirata, sulla base degli obiettivi e delle esigenze di colui che pratica attività fisica per migliorare la propria forma o la propria salute, ha un ruolo importante nella motivazione e nell’educazione a uno stile di vita salutare.

La formazione degli allenatori è continua e interdisciplinare: servono conoscenze tecniche di allenamento, ma anche approfondimenti e aggiornamenti su aspetti legati al fisico e alla psicologia.

Tra i più importanti PT italiani di Virgin Active c’è Nicolò Calvo. Ci siamo fatti raccontare la sua esperienza.

 

Ciao! Sono Nicolò Calvo, ho 28 anni e lavoro come Personal Trainer in Virgin Active, presso il club Milano Cavour.

Pratico sport da sempre: dal calcio al basket, dal basket alla pallanuoto, dalla pallanuoto alla boxe, dalla boxe al fitness. Ho sempre dedicato parte delle mie giornate allo sport, ma è il motivo è semplice: non sono mai riuscito a farne a meno.

Sono nato a Finale Ligure e nel 2014, dopo molti anni nel settore turistico, ho deciso di resettare la mia vita e di trasformare la mia passione primaria, ovvero lo sport, in una professione. Quindi mi sono trasferito a Milano.

Grazie ai vari percorsi, alle certificazioni ISSA EUROPE, agli studi sulla biomeccanica applicata alla fisiologia e la composizione corporea, e allo studio nutrizionale della biochimica degli alimenti, nel 2015 ho iniziato a lavorare come personal trainer presso la palestra Tonic.

Ho cominciato a unire passione, buona comunicazione con i clienti grazie ai molti anni nel settore turistico e conoscenze tecniche e sono stati 3 anni molto impegnativi ma che mi hanno insegnato tanto. È stata una sorta di “gavetta”.

A gennaio di quest’anno sono riuscito a fare il grande salto e ho iniziato a lavorare presso Virgin Active in Piazza Cavour a Milano. Grazie al clima fantastico all’interno del club mi sono inserito velocemente. Si tratta di uno dei club più esclusivi d’Italia, così ho l’opportunità di allenare anche celebrities come Fred de Palma, le sorelle Mega e Valentina Fradegada, Giulia Salemi.

Un grosso aiuto lo devo anche al lavoro svolto in questi anni sui miei canali social in particolare Instagram, che uso come sorta di “integratore” al mio lavoro.

Tramite questi canali riesco a trasmettere la serenità e la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro. Ricevo moltissimi messaggi o richieste da persone che vorrebbero essere seguite o che mi chiedono consigli.

Penso che i miei punti forti siano la determinazione e l’ambizione.

Per me non esiste un punto di arrivo, ma ogni volta è un punto di partenza per migliorarmi sempre di più. La mia vita è una sfida con me stesso.

Il tempo è dalla mia parte… #bepositive!

 

Atletica leggera: Francesco Maurello

Correre, lanciare, inseguire… gesti legati alla sopravvivenza che l’uomo compie fin dagli albori. Senza sapere che un giorno sarebbero diventati vere e proprie discipline agonistiche.

Le origini dell’atletica leggera, intesa come sport, risalgono all’antica Grecia. Tanto che se ne trova celebrazione in poemi, statue e pittura. Gli sportivi suscitavano già da allora un grande interesse e venivano seguiti e onorati.

Oggi l’atletica leggera è formata da un insieme di diverse discipline olimpiche, che consistono in corse su pista, su strada, campestri o in montagna, marce, salti in elevazione e in estensione, lanci e prove multiple.

Oggi seguire e onorare un atleta o uno sportivo è molto più semplice grazie alla rete.

E lo sa bene Francesco, che è un influencer. Conosciamolo insieme.

Ciao, sono Francesco Maurello.

Ho 25 anni e sono un ex atleta di atletica leggera. Ad oggi continuo ad allenarmi ma principalmente faccio l’allenatore di atletica leggera, il preparatore atletico della prima squadra del Milan femminile e il personal trainer ormai da 5 anni a questa parte.

Il basket è stata la mia prima passione. L’ho praticato fino all’adolescenza, quando ho cominciato con l’atletica leggera e ho scoperto di essere un discreto velocista. I 100 metri sono stati la mia adrenalina più grande e hanno cambiato la mia vita. 
Seguendo la passione per lo sport, mi sono infatti laureato in Scienze Motorie presso l’Università di Milano e sto continuando i miei studi con una laurea magistrale in Scienza, Tecnica e Didattica dello Sport. Inoltre ho conseguito le qualifiche di istruttore federale FIDAL e Personal trainer di 2° livello entrambi riconosciuti dal CONI.

Nella mia esperienza da velocista di atletica leggera ho avuto la fortuna di partecipare a vari campionati italiani, vincendo anche diverse medaglie. Ho preso parte anche a gare importanti a livello nazionale e internazionale. Tutte queste esperienze mi hanno insegnato a essere molto concentrato e determinato nel raggiungere un obiettivo, cosa fondamentale adesso che ho deciso di dedicarmi a distanze come i 10 km e alla mezza maratona.

Aver praticato a livello agonistico per molti anni mi ha aiutato in questo cambio di distanze e di allenamenti, soprattutto nella sopportazione della fatica e nella gestione degli impegni.

I social? Utilizzo molto il mio canale Instagram non solo per trasmettere la mia passione per lo sport, ma anche per motivare i ragazzi che mi seguono.

Per cercare di dare qualche contenuto tecnico in più e approfondire in maniera più articolata, ho aperto il sito Fitness Tips, dove pubblico articoli con riferimenti scientifici su diversi argomenti.

Lo sport per me è uno stile di vita, non un appuntamento obbligatorio fissato in agenda: questo è il consiglio che più mi piace condividere ogni giorno, sia online che offline.