[CASE HISTORY] Flying Girls Milano @ #UOR19

Si chiama Najla Aqdeir, ha 24 anni e corre come una gazzella. Corre da sempre, da quando la mamma la mandava a prendere il pane, tenendole il tempo e sfidandola a battere il proprio record giorno dopo giorno. Libica di origine, oggi è membro della nazionale Italiana di Atletica Leggera e gareggia. Non solo con le altre atlete, ma anche con la vita. Con un passato difficile, con la famiglia, con un Paese che l’ha accolta e un altro che ha dovuto lasciare.

Ha raccontato la propria storia a TedX a Varese, qui trovate il suo intervento.

Noi invece vi raccontiamo il suo presente e la sua voglia di fare.

Non sta mai ferma Najla e tra le tante cose ha deciso di allenare un gruppo di runner che si chiama Flying Girls Milano, sponsorizzate da Nike. Il gruppo originario costituito da 8 ragazze bellissime (fanno anche le modelle) nel tempo si è evoluto, aprendosi a tutte le runner di Milano disposte a mettersi alla prova e allenarsi duramente, con la sua supervisione.

Proprio queste ragazze hanno partecipato alla Urban Obstacle Race organizzata da Virgin Active in occasione di Rimini Wellness 2019.

Noi siamo intervenuti per supportarle dal punto di vista della comunicazione social, con gli obiettivi di

  • Far conoscere maggiormente la crew e gli allenamenti
  • Rappresentare al meglio il brand, che ha fornito l’outfit e le ultime Nike Pegasus 36

I canali social utilizzati sono stati gli account Instagram @najla_fratella e @flyingirlsmilano.

Prima di partire abbiamo comunicato gli allenamenti, generando in un solo giorno 16 nuovi contatti per il gruppo, senza advertising.

Abbiamo seguito le ragazze passo passo durante tutto l’evento, per creare uno storytelling completo, dalla partenza sino al ritorno.

Le ragazze hanno vinto, piazzandosi prima Najla (per il secondo anno consecutivo) e terza Alessandra.

Un successo per loro ma anche per noi, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

 

Siamo convinti che gli atleti, professionisti o meno, ma capaci di portare risultati e realizzare prestazioni adatte alla rappresentazione della marca siano fondamentali per la comunicazione dei brand sportivi.

In gara erano presenti anche blogger e influencer, che però non sono stati in grado di arrivare sul podio. Come hanno comunicato?

Che differenza c’è quindi tra blogger, influencer, atleti capaci di comunicare?

Se vi interessa l’argomento, QUI trovate un’occasione per incontrarci e parlare insieme di questi argomenti sempre più importanti.